Approfondimento ·

In Italia il farmaco CBD contro l’epilessia è rimborsabile

L’Aifa ha autorizzato il rimborso per l’Epidyolex

Pubblicato il
10 Luglio 2021
In sintesi
  • L’articolo riferisce il riconoscimento AIFA della rimborsabilità di Epidyolex, soluzione orale a base di CBD, come terapia aggiuntiva con clobazam per crisi associate alle sindromi di Lennox-Gastaut o Dravet dai due anni di età. Descrive prescrizione specialistica non ripetibile, status di innovatività ed effetti indesiderati come la sonnolenza, secondo il provvedimento dell’epoca.

L’Epidiolex, il farmaco a base di cannabidiolo (CBD) usato contro l’epilessia resistente ai farmaci tradizionali, è stato autorizzato per il rimborso dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), che gli ha riconosciuto lo status di farmaco innovativo.

L’Epidyolex è il primo farmaco contenente CBD autorizzato a trattare le due forme di epilessia refrattaria. L’approvazione era arrivata dall’Agenzia europea dei medicinali (EMA), che ne aveva permesso l’uso in Europa. Si tratta di una soluzione orale, da prendere per bocca, aiutandosi nel dosaggio con una siringa, e viene usato in associazione con altri medicinali antiepilettici. Nell’assunzione del farmaco è necessario prestare attenzione a tutte le indicazioni fornite dal medico e alle possibili controindicazioni: la sonnolenza è tra gli effetti indesiderati più comuni: Per questo viene raccomandato di evitare la guida di veicoli, fino a quando il paziente non riesce a giudicare se il farmaco possa compromettere o meno le proprie capacità in questo senso.

Nella determina dell’Aifa dello scorso 10 giugno, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 24 giugno, è stato riconosciuto all’Epidyolex lo status di farmaco innovativo ed è stata autorizzata la sua rimborsabilità. La fascia di rimborsabilità indicata è la A, ovvero quella che comprende i “farmaci essenziali e quelli per le malattie croniche”, che vengono interamente rimborsati dal Sistema Sanitario Nazionale. In questo caso, il medicinale a base di CBD è indicato “come terapia aggiuntiva, in associazione con clobazam, per le crisi epilettiche associate a sindrome di Lennox Gastaut (LGS) o a sindrome di Dravet (DS)”, per i pazienti che abbiano dai 2 anni in su. L’Aifa specifica che il farmaco è soggetto a prescrizione non ripetibile, cioè “limitativa, da rinnovare volta per volta”. A prescriverlo saranno solamente i centri ospedalieri o i medici specialisti, quali neurologo, neuropsichiatra infantile e pediatra. La rimborsabilità risulta “condizionata” e sarà necessaria un’ulteriore valutazione tra 18 mesi.

Domande frequenti

Per quali condizioni era rimborsabile Epidyolex secondo l’articolo?
Il provvedimento citato lo indicava come terapia aggiuntiva, in associazione con clobazam, per le crisi epilettiche associate alla sindrome di Lennox-Gastaut o alla sindrome di Dravet, in pazienti dai due anni di età. Indicazioni e condizioni attuali vanno verificate con medico e fonti AIFA aggiornate.
Chi poteva prescrivere Epidyolex?
L’articolo riferisce una prescrizione limitativa e non ripetibile, riservata a centri ospedalieri o specialisti quali neurologo, neuropsichiatra infantile e pediatra. La ricetta doveva essere rinnovata volta per volta.
Quale effetto indesiderato viene evidenziato?
La sonnolenza è indicata tra gli effetti indesiderati più comuni. L’articolo raccomanda di attenersi alle indicazioni del medico e di evitare la guida finché non sia chiaro se il medicinale comprometta le capacità necessarie.
Che cosa significa che un farmaco è una terapia aggiuntiva?
Significa che viene usato insieme a uno o più trattamenti di base, non necessariamente al loro posto. Nel caso descritto, Epidyolex era associato a clobazam; dosi, interazioni e modifiche della terapia devono essere gestite dallo specialista.
La rimborsabilità di un farmaco resta invariata nel tempo?
Non necessariamente. Indicazioni rimborsate, classe, registri, piani terapeutici e condizioni di prescrizione possono essere rivalutati. Per una decisione attuale occorre consultare la scheda AIFA vigente, eventuali aggiornamenti regionali e il centro prescrittore.