Approfondimento ·

Rimborsabilità cannabis medica in Calabria: ora è legge!

Pubblicato il
20 Ottobre 2022
In sintesi
  • Nel 2022 la Calabria ha approvato una legge regionale sulle modalità di erogazione dei medicinali cannabinoidi, con l’obiettivo di ridurre disuguaglianze economiche e allineare la Regione ai percorsi attuativi nazionali. L’articolo annuncia l’approvazione, ma non dettaglia indicazioni, prescrittori o procedure operative; eleggibilità e rimborso attuali devono essere verificati.

Il Consiglio Regionale della Calabria ha approvato all’unanimità la proposta di legge per disciplinare le “Modalità di erogazione dei medicinali cannabinoidi per finalità terapeutiche”.

Il 20 ottobre 2022, la legge è stata approvata all’unanimità dai componenti della III Commissione Regionale permanente. “Questo è un risultato importantissimo – ha detto Ferdinando Laghi, primo firmatario della proposta di legge – che va finalmente a coprire una serie di patologie alle quali tante persone non hanno avuto finora difesa, se non acquistando personalmente il farmaco, determinando una sperequazione tra chi poteva permetterselo e chi no. Questa normativa interviene su una carenza legislativa, ma serve anche a sanare una diseguaglianza che non era più accettabile”.

L’approvazione di questa legge consente alla Calabria di allinearsi alle altre regioni che da più tempo hanno definito dei provvedimenti attuativi della norma nazionale. Per tutti i dettagli, visita la pagina dedicata alla prescrizione e rimborsabilità della cannabis in Calabria.

Domande frequenti

Che cosa ha approvato il Consiglio regionale della Calabria?
Una legge sulle modalità di erogazione dei medicinali cannabinoidi per finalità terapeutiche, dopo l’approvazione unanime in commissione il 20 ottobre 2022. L’obiettivo dichiarato era colmare una carenza regionale.
Quale disuguaglianza intendeva affrontare?
La necessità per alcuni pazienti di pagare personalmente il farmaco, con accesso diverso in base alle disponibilità economiche. La legge mirava ad avvicinare la Calabria alle Regioni con percorsi già attuati.
L’articolo specifica tutte le condizioni rimborsabili?
No. Rimanda a una pagina dedicata e non elenca indicazioni, specialisti autorizzati, piano terapeutico, farmacie o documenti. L’annuncio non basta per stabilire l’idoneità di un singolo paziente.
L’approvazione della legge garantisce rimborso immediato?
Non necessariamente. Possono servire regolamenti, delibere, budget e procedure sanitarie. È necessario verificare l’effettiva attuazione presso Regione, Azienda sanitaria e medico prescrittore.
Quali informazioni deve chiedere oggi un paziente calabrese?
Indicazioni ammesse, tipo di specialista, piano terapeutico, farmacia erogatrice, quota a carico, rinnovi e documenti. Le risposte devono provenire da fonti regionali aggiornate, non soltanto dall’articolo del 2022.