Approfondimento ·

San Marino, passi avanti sull’uso della cannabis medica

Approvato il decreto per la coltivazione e il commercio

Pubblicato il
9 Gennaio 2023
In sintesi
  • San Marino ha adottato un decreto di 14 articoli per autorizzare e controllare coltivazione, lavorazione, commercio e distribuzione di cannabis medica, istituendo un rapporto diretto con l’International Narcotics Control Board. Sono richiesti varietà e quantità dichiarate, buone pratiche, sicurezza, tracciabilità, etichettatura e autorizzazione sanitaria. Lo stato attuativo va verificato.

La Repubblica di San Marino ha approvato il decreto per l’autorizzazione della cannabis terapeutica, dalla coltivazione al commercio.

Dopo circa un anno e mezzo dalla ratificazione della legge in materia, è stato finalmente approvato il tanto atteso decreto. Si tratta di un importante passo avanti nella direzione di attivare un settore che è stato identificato dai sammarinesi come una potenziale opportunità di sviluppo e investimento.

Indipendenza dalle quote italiane

L’Agenzia Sammarinese per il Controllo della Cannabis, istituita all’interno dell’Autorità Sanitaria, ha dedicato mesi di lavoro che hanno permesso in primis l’autonomia dall’Italia per quanto riguarda le quote annuali di produzione e, quindi, ad avere un rapporto diretto con l’International Narcotics Control Board di Vienna.

Il decreto approvato dal Governo Sammarinese rappresenta un piccolo ma sostanziale passo avanti: è composto da quattordici articoli che illustrano le condizioni per la concessione dell’autorizzazione (l’Agenzia di Controllo supervisionerà la concessione dell’autorizzazione) per la coltivazione, la lavorazione e il commercio di canapa, semilavorati, infiorescenze e medicinali derivati.

Le norme per la coltivazione delle piante medicinali prevedono la descrizione della varietà approvata dalle direttive dell’Unione Europea (UE), l’indicazione della quantità di raccolto che verrà prodotta in un anno e la stesura di un manuale di coltivazione che risponda agli standard delle “buone pratiche di coltivazione e raccolta” dell’UE. Inoltre, è importante notare i particolari delle piante, così come le misure di sicurezza sancite dalla Gendarmeria. Queste piante saranno coltivate in serre con sistemi aero, idro o acquaponici.

La distribuzione di farmaci a base di cannabis richiederà l’autorizzazione dell’Autorità Sanitaria. È necessario monitorare l’intero processo di produzione, che deve essere tracciabile fino al punto vendita e deve essere obbligatoriamente etichettato e codificato sulla confezione del prodotto. Inoltre, devono essere delineati i requisiti di condotta etica per il titolare dell’attività di coltivazione, il direttore tecnico e il personale, soprattutto in relazione a eventuali reati in materia di stupefacenti.

Domande frequenti

Che cosa disciplina il decreto sammarinese?
Condizioni per autorizzare coltivazione, lavorazione e commercio di canapa, semilavorati, infiorescenze e medicinali derivati, sotto la supervisione dell’Agenzia Sammarinese per il Controllo della Cannabis.
Che cosa significa autonomia dalle quote italiane?
San Marino può relazionarsi direttamente con l’International Narcotics Control Board per le stime e quote previste dal sistema internazionale, senza dipendere dal contingente italiano descritto nell’articolo.
Quali requisiti sono previsti per coltivazione e distribuzione?
Varietà ammessa, quantità annuale, manuale conforme alle buone pratiche UE, misure di sicurezza, coltivazione controllata, tracciabilità fino al punto vendita, etichetta codificata e autorizzazione sanitaria.
Il decreto consente vendita libera al pubblico?
No. L’articolo descrive un settore autorizzato e sorvegliato, con regole specifiche per operatori e medicinali. Non equivale a liberalizzazione dell’uso o vendita senza prescrizione.
Come si verifica se il sistema è oggi operativo?
Consultando normativa e comunicazioni aggiornate dell’Autorità Sanitaria e dell’Agenzia sammarinese. Approvazione del decreto, rilascio delle licenze, avvio della produzione e disponibilità ai pazienti sono fasi distinte.