Approfondimento ·

L’uso della cannabis nelle procedure riabilitative – Video

Pubblicato il
26 Aprile 2023
In sintesi
  • Nel webinar CLINN del 23 aprile 2023 fisiatra e fisioterapista discutono il CBD come supporto a riabilitazione muscolo-scheletrica, terapia manuale e procedure strumentali. Forme topiche o sistemiche possono modulare dolore e tensione, ma vanno abbinate alla ricerca della causa e a un piano riabilitativo. Prodotti farmaceutici e commerciali non sono equivalenti.

Tornano i webinar con gli specialisti di Clinn: nell’appuntamento di sabato 23 aprile 2023, la Dottoressa Luisa Forteleoni (Fisiatra) e il Dott. Andrea Ferrarini (Osteopata e Fisioterapista) hanno discusso dell’ampio ventaglio di condizioni dolorose dell’apparato muscolo scheletrico trattabili con la cannabis, in particolare con il CBD.

In questo incontro, in particolare, è emerso che:

  • L’uso della cannabis può risultare utile nel trattamento delle patologie muscolo-scheletriche. Il CBD ha una potente azione antinfiammatoria ed è utile in molte condizioni, anche quando non si prefigura come farmaco di prima linea.
  • Il CBD agisce da grande alleato nella terapia manuale, nelle applicazioni osteopatiche o nella terapia strumentale. Può fornire ai pazienti una riduzione immediata del dolore, una maggiore elasticità muscolare e un recupero più rapido.
  • La cannabis è sempre più utilizzata dagli sportivi, anche tra i professionisti, specie l’eliminazione del CBD dalla lista delle sostanze dopanti. (Il THC è ancora considerato tale).
  • I prodotti a base di CBD che si trovano online non hanno niente a che vedere con le preparazioni farmaceutiche, che vengono creati a partire da prodotti puri e sicuri, garantiti per l’uso farmaceutico e acquistabili solo con prescrizione medica.
  • Il CBD può essere utile per trattare diverse situazioni complesse, tra cui la tendinite di Achille, agendo sull’infiammazione del tendine e producendo un rapido sollievo dal dolore e rilassando i muscoli del polpaccio, con conseguente diminuzione del carico sul tendine sollecitato. Il trattamento con CBD deve essere preso in considerazione insieme alla ricerca delle cause della tendinite di Achille, come una postura scorretta o il sovrappeso.
  • Il metodo Clinn prevede la valutazione dell’idoneità del paziente al trattamento con cannabis in base alla sua patologia e alle sue esigenze riabilitative. Il trattamento può essere sistemico o topico e può essere combinato con altre terapie.

Puoi vedere il video cliccando sul tasto play, qui in alto, oppure direttamente sul nostro canale Youtube.

Domande frequenti

Qual è il tema del webinar CLINN?
L’integrazione dei cannabinoidi, in particolare CBD, nelle procedure riabilitative per condizioni dolorose muscolo-scheletriche. Partecipano una fisiatra e un osteopata-fisioterapista.
Come viene combinato il CBD con la riabilitazione?
L’articolo cita uso topico o sistemico assieme a terapia manuale, osteopatia o strumenti riabilitativi, con l’obiettivo di ridurre dolore e tensione e facilitare il lavoro funzionale.
Quale esempio clinico viene discusso?
La tendinopatia achillea, per la quale il CBD è proposto sul dolore e sull’infiammazione. Viene sottolineato che vanno cercati e corretti anche carico, postura, peso e altre cause.
Il sollievo immediato significa guarigione del tessuto?
No. Una riduzione del dolore può favorire movimento e trattamento, ma non dimostra riparazione del tendine o correzione biomeccanica. Progressione del carico e valutazione funzionale restano necessarie.
Perché un prodotto farmaceutico è preferibile nel percorso clinico?
Concentrazione, purezza e tracciabilità note permettono dose e monitoraggio riproducibili. Prodotti online possono avere finalità cosmetiche o di benessere e non vanno considerati equivalenti a una preparazione prescritta.