Approfondimento ·

Nuove infiorescenze ad alto contenuto di THC disponibili in Italia

Tilray sbarca in Italia con tre nuove varietà mediche

Pubblicato il
9 Luglio 2025
In sintesi
  • Tre nuove infiorescenze Tilray autorizzate in Italia ampliano l’offerta: THC 25%, THC 18% e una varietà bilanciata THC 9%/CBD 9%. Prodotte in Portogallo secondo standard EU-GMP e distribuite da FL Group, puntano a diversificare gli approvvigionamenti e ridurre interruzioni terapeutiche legate alle carenze.

Tilray ha ufficializzato di aver ricevuto l’autorizzazione dal Ministero della Salute per l’immissione in commercio delle proprie infiorescenze di cannabis sul mercato italiano. Si tratta di una notizia importante per il nostro Paese: fino a oggi, le uniche infiorescenze disponibili in Italia sono state quelle prodotte nello stabilimento militare di Firenze o dai lotti importati dall’Olanda e prodotti da Bedrocan.

L’ingresso di Tilray – già presente con farmaci estratti in diversi Paesi europei – porta così una novità nel panorama nazionale. Grazie alla controllata italiana FL Group, Tilray diventa la prima azienda autorizzata in Italia ad offrire infiorescenze di cannabis a marchio Tilray Medical.

A breve, i medici italiani potranno prescrivere tre nuove varietà di infiorescenze Tilray:

  • THC 25%, tipologia indicata generalmente in caso di dolore cronico intenso, spasticità grave e nausea da chemioterapia, condizioni che richiedono forti effetti analgesici, antinausea e stimolanti dell’appetito. L’alto contenuto di THC può garantire un effetto psicoattivo più marcato, utile in patologie refrattarie.
  • THC 18% – viene generalmente prescritta per sintomi dolorosi moderati-severi, insonnia e spasticità di entità media, offrendo bilanciamento tra sollievo e sedazione.
  • Tilray THC 9% / CBD 9% – varietà è indicata per pazienti che necessitano di una terapia a base di cannabinoidi, ma con una incidenza del THC più contenuta. È utile per dolore neuropatico, infiammazione e ansia: il CBD modula gli effetti psicotropi del THC, potenziandone gli effetti ansiolitici, antinfiammatori e anticonvulsivanti.

Qualità farmaceutica e tracciabilità

Le infiorescenze di Tilray approvate per l’Italia sono prodotte nello stabilimento di Cantanhede, in Portogallo, un campus di produzione tra i più avanzati al mondo. Questa facility è certificata EU-GMP (Good Manufacturing Practices), norma che garantisce la massima qualità farmaceutica. In pratica ogni lotto di infiorescenze è prodotto e controllato secondo standard rigorosi – dai semi alle serre fino al confezionamento – con tracciabilità completa. Questo elevato standard qualitativo garantisce un THC di altissima qualità: tutte le infiorescenze vengono sottoposte ad analisi di laboratorio per garantire la totale assenza di contaminanti.

I vantaggi per i pazienti

Negli ultimi anni la domanda di cannabis medica in Italia è cresciuta progressivamente, mentre la disponibilità di prodotto ha talvolta risentito di criticità legate alle forniture. L’ingresso di un nuovo operatore internazionale potrebbe contribuire a migliorare la continuità dell’approvvigionamento e ad ampliare le opzioni terapeutiche a disposizione dei prescrittori.

Secondo Tilray e FL Group, la disponibilità delle nuove varietà potrebbe favorire una maggiore stabilità delle forniture e una più ampia scelta per i medici. Resta ora da valutare quale sarà l’impatto concreto dell’ingresso di questi prodotti sul mercato italiano e sull’accesso dei pazienti alle terapie cannabinoidi.

Domande frequenti

Quali nuove infiorescenze Tilray sono disponibili in Italia?
L’articolo indica tre profili: una varietà ad alto THC al 25%, una al 18% e una bilanciata con THC 9% e CBD 9%. La scelta non è intercambiabile e deve corrispondere alla prescrizione medica.
Dove vengono prodotte e come viene controllata la qualità?
Sono prodotte nello stabilimento di Cantanhede, in Portogallo, secondo standard EU-GMP. L’articolo riferisce tracciabilità e controlli di laboratorio lungo il processo; questi elementi servono a garantire uniformità e conformità farmaceutica.
Perché nuove varietà possono migliorare la continuità terapeutica?
Più fonti e profili di cannabinoidi possono ridurre la dipendenza da pochi fornitori e offrire alternative quando una varietà manca. L’articolo collega l’ampliamento dell’offerta alle ricorrenti carenze rispetto alla domanda nazionale.
Una varietà con percentuale simile può sostituirne automaticamente un’altra?
No. Oltre alla percentuale di THC e CBD possono cambiare profilo complessivo, risposta individuale e preparazione prescritta. Ogni sostituzione dovrebbe essere concordata con medico e farmacista e accompagnata da rivalutazione della dose.
Che cosa dovrebbe verificare il paziente quando riceve una nuova varietà?
Nome del prodotto, concentrazioni, quantità, forma di preparazione e istruzioni devono coincidere con prescrizione ed etichetta. In caso di differenze o indisponibilità, è meglio contattare il professionista prima di modificare autonomamente il trattamento.