Psoriasi
Trattamento con i cannabinoidi
- La psoriasi è una malattia autoimmune cronica con rapida proliferazione delle cellule cutanee, placche rosse e squamose, prurito o dolore. Può coinvolgere unghie e articolazioni e alterna riacutizzazioni e remissioni. I cannabinoidi rappresentano un possibile supporto antinfiammatorio, senza sostituire le terapie dermatologiche sistemiche o biologiche.
La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica della pelle caratterizzata da un’alterazione della risposta immunitaria e da un’accelerazione del ricambio delle cellule cutanee. Questo fenomeno porta allo sviluppo di chiazze o placche ben delimitate, arrossate e ricoperte da squame bianco-argentee, che possono causare prurito, bruciore o dolore. La psoriasi può variare notevolmente in gravità, interessando piccole aree localizzate oppure superfici più estese del corpo.
Si tratta di una patologia immunomediata, nella quale il sistema immunitario contribuisce a mantenere un processo infiammatorio anomalo a livello della pelle. Tra i possibili fattori scatenanti o aggravanti ci sono infezioni, stress, traumi cutanei, alcuni farmaci e condizioni ambientali. Anche il clima e altri fattori individuali possono influenzare l’andamento della malattia.
Le manifestazioni della psoriasi possono variare significativamente da persona a persona, ma le più comuni sono:
Placche psoriasiche. Le aree più frequentemente colpite sono gomiti, ginocchia, cuoio capelluto e regione lombare, ma le lesioni possono comparire anche sul viso, sulle mani, sui piedi e in altre aree del corpo. Le placche sono generalmente ben demarcate e possono essere pruriginose, dolenti o associate a desquamazione.
Unghie psoriasiche. La psoriasi può colpire anche le unghie delle mani e dei piedi, causando ispessimento, alterazioni del colore e della superficie, sfaldamento e distacco dell’unghia dal letto ungueale (onicolisi).
Artrite psoriasica. La psoriasi può essere associata a un’infiammazione delle articolazioni, nota come artrite psoriasica, che può causare dolore, gonfiore e rigidità articolare. L’artrite psoriasica interessa una quota significativa delle persone con psoriasi, generalmente stimata intorno al 20-30%, anche se la frequenza può variare in base alla popolazione studiata.
Si tratta di una condizione a decorso variabile, con periodi in cui i sintomi possono peggiorare, alternati a periodi di miglioramento o remissione. Non esiste attualmente una cura definitiva, ma sono disponibili diversi trattamenti che possono contribuire a controllare la malattia, come creme e altri trattamenti topici, fototerapia e farmaci sistemici, compresi i farmaci biologici che agiscono su specifici componenti del sistema immunitario. La scelta del trattamento dipende dalla gravità e dall’estensione della malattia, dalla localizzazione delle lesioni e dall’impatto sulla qualità di vita del paziente.
Cannabis per il trattamento della Psoriasi
L’interesse per i cannabinoidi nel trattamento della psoriasi deriva dai loro possibili effetti sulla risposta infiammatoria, sulla funzione delle cellule cutanee e sui meccanismi di regolazione del sistema immunitario. Il CBD (cannabidiolo) e il THC (tetraidrocannabinolo) sono stati studiati per le loro proprietà farmacologiche e per la loro capacità di interagire con diversi bersagli presenti anche a livello cutaneo. Nella pelle sono infatti presenti componenti del sistema endocannabinoide, compresi i recettori cannabinoidi CB1 e CB2. Studi sperimentali suggeriscono che la modulazione di questo sistema possa influenzare la proliferazione e la differenziazione dei cheratinociti e alcuni processi infiammatori coinvolti nelle malattie cutanee. Alcuni studi preclinici hanno inoltre evidenziato che i cannabinoidi possono modulare la produzione di alcune citochine e altri mediatori dell’infiammazione. Questi risultati hanno suscitato interesse per un possibile impiego dei cannabinoidi nelle malattie infiammatorie della pelle, compresa la psoriasi.
I trattamenti a base di cannabinoidi per la psoriasi possono essere utilizzati in diverse formulazioni, comprese preparazioni topiche come creme e unguenti, con l’obiettivo di concentrare l’azione a livello cutaneo e limitare l’esposizione sistemica. È tuttavia necessario distinguere le preparazioni cosmetiche o ad uso topico contenenti cannabinoidi dai medicinali a base di cannabis e considerare che l’efficacia e la sicurezza dei prodotti possono variare in funzione della formulazione e della concentrazione dei principi attivi.
Riferimento Bibliografico: Stanescu, A. M. A., Bejan, G. C., Balta, M. D., Andronic, O., Toma, C., & Busnatu, S. (2024). The Perspective of Cannabidiol in Psoriasis Therapy. Psoriasis: Targets and Therapy, 51-61.
Domande frequenti
Nicodemo Giuseppe
Medico Chirurgo, esperto in Medicina Generale