Approfondimento ·

Psoriasi

Trattamento con i cannabinoidi

Revisione medica
Pubblicato il
9 Aprile 2024
In sintesi
  • La psoriasi è una malattia autoimmune cronica con rapida proliferazione delle cellule cutanee, placche rosse e squamose, prurito o dolore. Può coinvolgere unghie e articolazioni e alterna riacutizzazioni e remissioni. I cannabinoidi rappresentano un possibile supporto antinfiammatorio, senza sostituire le terapie dermatologiche sistemiche o biologiche.

La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica della pelle caratterizzata da un’alterazione della risposta immunitaria e da un’accelerazione del ricambio delle cellule cutanee. Questo fenomeno porta allo sviluppo di chiazze o placche ben delimitate, arrossate e ricoperte da squame bianco-argentee, che possono causare prurito, bruciore o dolore. La psoriasi può variare notevolmente in gravità, interessando piccole aree localizzate oppure superfici più estese del corpo.

Si tratta di una patologia immunomediata, nella quale il sistema immunitario contribuisce a mantenere un processo infiammatorio anomalo a livello della pelle. Tra i possibili fattori scatenanti o aggravanti ci sono infezioni, stress, traumi cutanei, alcuni farmaci e condizioni ambientali. Anche il clima e altri fattori individuali possono influenzare l’andamento della malattia.

Le manifestazioni della psoriasi possono variare significativamente da persona a persona, ma le più comuni sono:

Placche psoriasiche. Le aree più frequentemente colpite sono gomiti, ginocchia, cuoio capelluto e regione lombare, ma le lesioni possono comparire anche sul viso, sulle mani, sui piedi e in altre aree del corpo. Le placche sono generalmente ben demarcate e possono essere pruriginose, dolenti o associate a desquamazione.

Unghie psoriasiche. La psoriasi può colpire anche le unghie delle mani e dei piedi, causando ispessimento, alterazioni del colore e della superficie, sfaldamento e distacco dell’unghia dal letto ungueale (onicolisi).

Artrite psoriasica. La psoriasi può essere associata a un’infiammazione delle articolazioni, nota come artrite psoriasica, che può causare dolore, gonfiore e rigidità articolare. L’artrite psoriasica interessa una quota significativa delle persone con psoriasi, generalmente stimata intorno al 20-30%, anche se la frequenza può variare in base alla popolazione studiata.

Si tratta di una condizione a decorso variabile, con periodi in cui i sintomi possono peggiorare, alternati a periodi di miglioramento o remissione. Non esiste attualmente una cura definitiva, ma sono disponibili diversi trattamenti che possono contribuire a controllare la malattia, come creme e altri trattamenti topici, fototerapia e farmaci sistemici, compresi i farmaci biologici che agiscono su specifici componenti del sistema immunitario. La scelta del trattamento dipende dalla gravità e dall’estensione della malattia, dalla localizzazione delle lesioni e dall’impatto sulla qualità di vita del paziente.

Cannabis per il trattamento della Psoriasi

L’interesse per i cannabinoidi nel trattamento della psoriasi deriva dai loro possibili effetti sulla risposta infiammatoria, sulla funzione delle cellule cutanee e sui meccanismi di regolazione del sistema immunitario. Il CBD (cannabidiolo) e il THC (tetraidrocannabinolo) sono stati studiati per le loro proprietà farmacologiche e per la loro capacità di interagire con diversi bersagli presenti anche a livello cutaneo. Nella pelle sono infatti presenti componenti del sistema endocannabinoide, compresi i recettori cannabinoidi CB1 e CB2. Studi sperimentali suggeriscono che la modulazione di questo sistema possa influenzare la proliferazione e la differenziazione dei cheratinociti e alcuni processi infiammatori coinvolti nelle malattie cutanee. Alcuni studi preclinici hanno inoltre evidenziato che i cannabinoidi possono modulare la produzione di alcune citochine e altri mediatori dell’infiammazione. Questi risultati hanno suscitato interesse per un possibile impiego dei cannabinoidi nelle malattie infiammatorie della pelle, compresa la psoriasi.

I trattamenti a base di cannabinoidi per la psoriasi possono essere utilizzati in diverse formulazioni, comprese preparazioni topiche come creme e unguenti, con l’obiettivo di concentrare l’azione a livello cutaneo e limitare l’esposizione sistemica. È tuttavia necessario distinguere le preparazioni cosmetiche o ad uso topico contenenti cannabinoidi dai medicinali a base di cannabis e considerare che l’efficacia e la sicurezza dei prodotti possono variare in funzione della formulazione e della concentrazione dei principi attivi.

 

Riferimento Bibliografico:  Stanescu, A. M. A., Bejan, G. C., Balta, M. D., Andronic, O., Toma, C., & Busnatu, S. (2024). The Perspective of Cannabidiol in Psoriasis Therapy. Psoriasis: Targets and Therapy, 51-61.

Domande frequenti

Che cos’è la psoriasi?
È una malattia infiammatoria cronica immunomediata in cui le cellule cutanee si rinnovano troppo rapidamente. Si formano placche ben delimitate, arrossate e ricoperte da squame, con andamento a fasi.
Quali manifestazioni può causare oltre alle placche?
Prurito, bruciore, dolore, fissurazioni e alterazioni delle unghie sono possibili. In alcune persone compaiono dolore, rigidità e gonfiore articolare compatibili con artrite psoriasica.
Quali sintomi possono far sospettare artrite psoriasica?
Dolore e rigidità articolare, dita gonfie, dolore ai talloni o rigidità mattutina in una persona con psoriasi richiedono una valutazione precoce, perché il trattamento tempestivo può limitare il danno.
Quali fattori possono favorire una riacutizzazione?
Stress, infezioni, traumi cutanei, fumo, alcol e alcuni farmaci possono contribuire in persone predisposte. Riconoscere i fattori personali e aderire alla terapia aiuta a ridurre le ricadute.
Revisione medica a cura di

Nicodemo Giuseppe

Medico Chirurgo, esperto in Medicina Generale

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