Bedrolite, cos’è e quando viene prescritto
Gli usi e l’efficacia del Bedrolite, una delle varietà di cannabis terapeutica presenti in Italia
- Bedrolite è cannabis farmaceutica olandese ad alto CBD, circa 9%, e THC molto basso, circa 0,4%, destinata a preparazioni galeniche. Può essere prescritto dal medico.
Il Bedrolite è una delle preparazioni di cannabis terapeutica disponibili nell’ambito delle prescrizioni magistrali in Italia. Viene prodotto dall’azienda olandese Bedrocan, che rifornisce la Penisola anche di altre preparazioni di cannabis medica, tra cui Bedrocan e Bediol.
Il Bedrolite è associato alla cultivar Cannabis sativa L. “Resina” ed è caratterizzato da un’elevata concentrazione di CBD e da un contenuto molto basso di THC: i valori riportati sono di circa il 9% di CBD e lo 0,4% di THC.
Il Bedrolite, secondo la documentazione del produttore, è disponibile per uso medico e di ricerca ed è stato sottoposto a processi di standardizzazione. La preparazione è stata resa disponibile nelle farmacie italiane e viene utilizzata come materia prima per preparazioni galeniche, tra cui oli e altre formulazioni destinate all’uso terapeutico.
Quando si usa
In generale, in Italia, l’uso della cannabis per finalità mediche può essere preso in considerazione come terapia aggiuntiva, secondo le condizioni previste dalla normativa, quando i trattamenti convenzionali non risultano sufficientemente efficaci o tollerati. In particolare, la cannabis per uso medico può essere utilizzata nell’ambito delle seguenti condizioni:
- come trattamento della spasticità nella sclerosi multipla e nelle lesioni del midollo spinale;
- nel trattamento del dolore cronico, in determinate condizioni;
- per il controllo della nausea e del vomito associati a chemioterapia, radioterapia o terapie per l’HIV, quando i trattamenti convenzionali risultano inefficaci;
- per la stimolazione dell’appetito in presenza di cachessia, anoressia o perdita dell’appetito associata a patologie oncologiche o all’AIDS, quando le terapie convenzionali non risultano efficaci;
- per la riduzione della pressione intraoculare nel glaucoma resistente alle terapie convenzionali;
- per la riduzione dei movimenti involontari associati alla sindrome di Gilles de la Tourette, in particolari condizioni cliniche.
Il Bedrolite, grazie al suo elevato contenuto di CBD, è stato utilizzato anche nell’ambito di percorsi terapeutici rivolti a pazienti con epilessia farmacoresistente.
È tuttavia importante distinguere l’esperienza clinica con preparazioni di cannabis ad alto contenuto di CBD dalle evidenze disponibili sul cannabidiolo come principio attivo: gli studi clinici più solidi sull’epilessia riguardano infatti soprattutto preparazioni farmaceutiche di CBD altamente purificato, utilizzate in specifiche forme di epilessia.
Nel 2018, una revisione della letteratura scientifica sui prodotti a base di cannabis nell’epilessia ha evidenziato risultati favorevoli per il CBD nella riduzione della frequenza delle crisi, soprattutto in alcune forme di epilessia farmacoresistente. Queste evidenze hanno contribuito a consolidare l’interesse verso il CBD in ambito neurologico.
Chi può prescrivere Bedrolite
Il Bedrolite può essere prescritto da un medico iscritto all’Ordine, che valuterà l’eventuale opportunità di ricorrere alla cannabis terapeutica sulla base delle condizioni cliniche del paziente, delle terapie già effettuate e del quadro normativo applicabile.
La prescrizione avviene mediante ricetta non ripetibile, secondo le modalità previste per le preparazioni magistrali a base di cannabis, e il prodotto viene allestito o dispensato attraverso le farmacie abilitate alla preparazione galenica.
Per ottenere una valutazione specialistica è possibile rivolgersi anche ai medici affiliati a CLINN, specializzati nell’uso dei cannabinoidi a scopo terapeutico e nella gestione di percorsi personalizzati con cannabis medica.
Riferimento bibliografico: Stockings, E., Zagic, D., Campbell, G., Weier, M., Hall, W. D., Nielsen, S., … & Degenhardt, L. (2018). Evidence for cannabis and cannabinoids for epilepsy: a systematic review of controlled and observational evidence. Journal of Neurology, Neurosurgery & Psychiatry, 89(7), 741-753.