Approfondimento ·

Neuropatia Diabetica

I vantaggi di una terapia con cannabinoidi

Pubblicato il
7 Luglio 2021
In sintesi
  • La neuropatia diabetica è una complicanza del diabete che danneggia i nervi, soprattutto degli arti inferiori, causando dolore, bruciore, formicolii, intorpidimento e debolezza. Il controllo glicemico resta centrale. CLINN descrive THC e CBD come possibile supporto sul dolore neuropatico e sull’infiammazione, con attenzione alla politerapia.

Nonostante le cause della patologia non siano ancora del tutto chiare, è stata riscontrata una correlazione con le alterazioni metaboliche e microvascolari.

La malattia è molto diffusa tra i pazienti colpiti dal diabete di tipo 2, ma può investire anche quelli affetti dal tipo 1. Le cause della neuropatia sono riconducibili alla condizione diabetica, in associazione a problematiche riguardanti il sistema nervoso periferico in corso di prediabete (ridotta tolleranza glucidica), quasi sempre in coppia con la cosiddetta sindrome metabolica. Quest’ultima è caratterizzata da un eccesso di grasso addominale, un aumento di colesterolo e trigliceridi, ipertensione arteriosa e insulino-resistenza.

L’iperglicemia è proprio la responsabile della neuropatia diabetica, perché agisce direttamente sulle fibre nervose, compromettendone il funzionamento. La situazione è favorita dalle alterazioni metaboliche e microvascolari, con conseguenti processi ischemici che interessano i capillari che irrorano e nutrono le fibre nervose. Il risultato è una perdita della guaina mielinica di rivestimento delle fibre, che ne altera la struttura e la funzionalità.

La condizione si divide in polineuropatia simmetrica, neuropatia autonomica, radicolopatia, neuropatia dei nervi cranici e mononeuropatia. La polineuropatia simmetrica è la forma più diffusa e colpisce la parte distale di piedi e mani, con diminuzione della forza muscolare e percezione del dolore, con forte predisposizione allo sviluppo di ulcere, infezioni, fratture e alterazione della struttura del piede. La neuropatia autonomica favorisce un calo profondo di pressione, tachicardia a riposo e problematiche che investono l’apparato digerente e quello sessuale.

La radicolopatia interessa le radici nervose degli arti inferiori e la zona addominale, provocando dolore. La neuropatia dei nervi cranici colpisce i nervi del cranio e dell’occhio, incidendo sulla vista e sulle funzioni motorie degli stessi e delle palpebre, fino alla paralisi motoria. La mononeuropatia invece riguarda il funzionamento delle dita e dei piedi, con intorpidimento e debolezza.

Cosa comporta?

Come anticipato, la neuropatia diabetica si concentra sui nervi incidendo sulle capacità di movimento e sulla fluidità degli spostamenti, causando dolore, spasmi, intorpidimento, formicolio e piccole scariche elettriche. Ma anche bruciore e prurito, dolorabilità generale, fitte lancinanti superficiali alle dita, sudorazione, sensazione di freddo o gelo, alternato con caldo eccessivo e gonfiore. Tra i sintomi si possono individuare una serie di problematiche legate alla funzionalità degli occhi, del cuore e all’apparato gastrointestinale. Sono presenti dolore, anche molto intenso, e disfunzioni dell’apparato sessuale, come secchezza vaginale e difficoltà di erezione.

Terapia

La terapia con cannabinoidi trova spazio nel trattamento della neuropatia diabetica per il suo effetto antalgico sul dolore neuropatico, soprattutto dovuto al THC, e per gli effetti ipoglicemizzanti, immunomodulatori e antinfiammatori del CBD. Nei pazienti con questa patologia il quadro clinico è spesso molto complesso e spesso trattato con più farmaci. L’affiancamento di una terapia a base di cannabinoidi non porta a gravi interazioni, che sono soprattutto dose dipendenti, e potrebbe aiutare nel ridurre il dosaggio di altri farmaci presenti in terapia (insulina, ipoglicemizzanti, farmaci per la pressione, antidepressivi) riducendo il complessivo rischio di effetti collaterali.

Domande frequenti

Che cos’è la neuropatia diabetica?
È un danno ai nervi associato al diabete, favorito da iperglicemia prolungata e alterazioni metaboliche e microvascolari. Può interessare sensibilità, movimento e funzioni autonome.
Quali sintomi può causare?
Dolore, bruciore, formicolii, intorpidimento, scariche elettriche, debolezza e alterata percezione di caldo e freddo sono comuni. Possono comparire anche disturbi cardiovascolari, gastrointestinali o sessuali.
Come vengono presentati i cannabinoidi?
CLINN attribuisce al THC un possibile effetto sul dolore neuropatico e al CBD proprietà antinfiammatorie. L’inserimento richiede cautela perché molti pazienti assumono più farmaci per glicemia, pressione e umore.
Perché il controllo dei piedi è essenziale?
La perdita di sensibilità può nascondere ferite e favorire ulcere o infezioni. Ispezione quotidiana, calzature adeguate e controlli sanitari aiutano a prevenire complicanze, soprattutto se compaiono arrossamenti o lesioni.
Il sollievo dal dolore sostituisce il controllo glicemico?
No. Ridurre il dolore non arresta automaticamente il danno nervoso. Controllo della glicemia, pressione, lipidi, fumo e cura del piede restano fondamentali per limitare la progressione.