Approfondimento ·

Cannabis in Sicilia: nuovo ambizioso progetto per la regione

Si punta a realizzare l'intera filiera produttiva

Pubblicato il
30 Maggio 2022
In sintesi
  • La Regione Siciliana annunciava un progetto ancora embrionale per coltivare cannabis terapeutica, subordinato ad autorizzazioni ministeriali e alla selezione pubblica di partner tecnici e finanziari. Gli obiettivi erano aumentare l’offerta nazionale e creare opportunità agricole locali. L’articolo descrive un’intenzione, non l’avvio della produzione: esiti e stato attuale vanno verificati.

“La Sicilia è al lavoro per diventare indipendente nella realizzazione di cannabis terapeutica”. Sono le parole dell’assessore regionale all’agricoltura Toni Scilla. Un progetto ambizioso per la coltivazione della cannabis da utilizzare in campo medico.

Il progetto è ancora in fase embrionale e lo stesso assessore ha spiegato: “Stiamo aspettando il rilascio preventivo delle autorizzazioni alla sperimentazione da parte del Ministero della Salute. Dopo avere individuato, con la procedura di evidenza pubblica, il partenariato che abbia le adeguate competenze tecniche, professionali e finanziarie per la realizzazione dell’intera filiera, la Regione si attiverà richiedendo l’autorizzazione preventiva per lo sviluppo del progetto”. L’iniziativa avrebbe una doppia valenza: da un lato potrebbe aumentare la produzione di cannabis per soddisfare il sempre crescente fabbisogno nazionale e, dall’altro, dare anche una nuova occasione imprenditoriale agli agricoltori siciliani.

I tempi potrebbero essere maturi, considerando che il Ministero della Salute ha pubblicato una manifestazione di interesse per individuare aziende e operatori economici in grado di coltivare la cannabis, al fine di aumentare sostanzialmente la produzione, definita dal sottosegretario Costa una “dimostrazione che gli impegni assunti in questi mesi non sono semplici promesse”.

Domande frequenti

Qual era l’obiettivo del progetto siciliano?
Creare una filiera regionale di cannabis per uso medico, contribuendo al fabbisogno nazionale e offrendo nuove opportunità agli agricoltori e alle imprese siciliane.
A quale fase si trovava l’iniziativa?
A una fase preliminare: la Regione attendeva autorizzazioni alla sperimentazione e prevedeva una procedura pubblica per individuare un partenariato con competenze e risorse adeguate.
Quale contesto nazionale favoriva il progetto?
Una manifestazione di interesse del Ministero della Salute per individuare operatori in grado di coltivare cannabis medica e aumentare la produzione. Il collegamento non equivaleva a licenza già rilasciata alla Sicilia.
Un annuncio regionale garantisce nuove forniture ai pazienti?
No. Servono autorizzazioni, selezione, impianti, standard farmaceutici, raccolti validati e distribuzione. Tra progetto e farmaco disponibile possono trascorrere anni o intervenire cambiamenti.
Come si verifica se il progetto è stato realizzato?
Consultando atti aggiornati di Regione Siciliana e Ministero della Salute su autorizzazioni, gare, operatori selezionati e produzione effettiva. L’articolo da solo documenta soltanto la fase annunciata.