Approfondimento ·

SOMAI porta in Italia un nuovo estratto di cannabis

L’olio bilanciato a più alta concentrazione: 25 mg/ml di THC e CBD

Pubblicato il
5 Agosto 2025
In sintesi
  • L’articolo presenta un nuovo estratto farmaceutico bilanciato con 25 mg/ml di THC e 25 mg/ml di CBD, prodotto da SOMAI e distribuito in Italia da Materia Medica Processing. L’elevata concentrazione permette al farmacista diluizioni e dosaggi personalizzati; indicazione, titolazione e impiego restano responsabilità del medico.

Un nuovo prodotto di grado farmaceutico arricchisce il panorama della cannabis terapeutica in Italia: si tratta dell’olio di Somai Pharmaceuticals, con una concentrazione di 25 mg/ml di THC e 25 mg/ml di CBD, la più alta ad oggi disponibile nel nostro Paese per un estratto bilanciato. Prodotto in Portogallo, è distribuito in Italia da Materia Medica Processing, partner di CLINN.

Formulato in olio MCT e confezionato in flaconi da 30 ml, questo nuovo preparato è pensato per un uso versatile in ambito galenico. Il farmacista può infatti diluirlo secondo prescrizione medica oppure utilizzarlo tal quale, beneficiando dell’elevato tenore di principi attivi che consente anche un prezzo competitivo.

Un profilo terapeutico ampiamente documentato

L’efficacia clinica degli estratti a rapporto bilanciato THC:CBD 1:1, come quello proposto da Somai, è supportata da una solida letteratura scientifica e da un crescente impiego nella pratica clinica internazionale. In Italia, il Decreto Ministeriale Lorenzin del 2015 autorizza l’uso medico della cannabis per alcune indicazioni specifiche, tra cui la spasticità dolorosa nella sclerosi multipla, il dolore cronico neuropatico, la nausea e il vomito refrattari da chemio o radioterapia, e le terapie palliative oncologiche, incluse anoressia e cachessia. In Italia, la prescrizione di cannabis medica è off-label per qualunque patologia per la quale esistano evidenze scientifiche a supporto. Ciò significa che, al di là delle indicazioni sopra elencate, il medico può prescrivere preparazioni a base di THC/CBD anche in altre condizioni dove vi siano studi pubblicati che ne suggeriscono l’efficacia.

La somministrazione di un olio bilanciato con 25 mg/ml di THC e CBD consente al medico di intervenire con precisione su sintomi complessi e multifattoriali, soprattutto in condizioni resistenti ai trattamenti convenzionali.

Ad esempio, nella sclerosi multipla, studi controllati hanno dimostrato che gli estratti 1:1 migliorano significativamente la spasticità nei pazienti non responsivi agli antispastici tradizionali, con effetti positivi anche sul dolore, il sonno e la qualità di vita. Analoghi benefici sono stati osservati nella sclerosi laterale amiotrofica (SLA), dove l’estratto bilanciato ha ridotto i crampi e la rigidità muscolare in modo sicuro e tollerabile.

Nel trattamento del dolore neuropatico cronico, la combinazione di THC e CBD consente un approccio sinergico che agisce sia sui recettori nocicettivi che su quelli infiammatori, con buoni risultati in condizioni come le neuropatie post-erpetiche, diabetiche e quelle associate a malattie neurodegenerative. Il profilo 1:1 è inoltre indicato per migliorare la qualità del sonno, uno dei sintomi più frequentemente compromessi nei pazienti con dolore cronico o patologie neurodegenerative.

L’impiego dell’olio bilanciato è sostenuto anche da evidenze emergenti in ambiti meno tradizionali, come il morbo di Parkinson (soprattutto per i sintomi non motori come insonnia, ansia e rigidità), l’artrite reumatoide (dove può contribuire alla riduzione del dolore e dell’infiammazione articolare), e il trattamento delle dipendenze, dove i cannabinoidi bilanciati si sono rivelati utili nel modulare i sintomi da astinenza e nel ridurre il craving.

Oltre al vantaggio terapeutico, l’elevata concentrazione dell’olio (25 mg/ml per principio attivo) consente al farmacista una maggiore flessibilità nella preparazione galenica, potendo diluire il prodotto in base alla prescrizione o utilizzarlo tal quale, con dosaggi precisi e facilmente titolabili. Questo approccio rende la formulazione adatta sia a regimi di trattamento cronici che a impieghi acuti, come il controllo della nausea da chemioterapia o la gestione di episodi di spasticità.

L’olio bilanciato THC/CBD di Somai rappresenta, quindi, un’opzione terapeutica potente e versatile, sostenuta da un’ampia documentazione scientifica e allineata con le esigenze cliniche di medici e pazienti in un’ampia gamma di patologie. Grazie alla sua concentrazione elevata e al profilo sinergico tra i due cannabinoidi, si configura come una delle soluzioni più avanzate oggi disponibili sul mercato italiano.

Domande frequenti

Quali sono composizione e formato del nuovo estratto SOMAI?
È un olio bilanciato THC:CBD 1:1, con 25 mg/ml di ciascun principio attivo, formulato in olio MCT e confezionato in flaconi da 30 ml. L’articolo lo descrive come l’estratto bilanciato più concentrato allora disponibile in Italia.
Perché l’elevata concentrazione è utile nella preparazione galenica?
Consente al farmacista di usare l’estratto tal quale o diluirlo secondo la prescrizione, ottenendo concentrazioni personalizzate e dosaggi misurabili. La flessibilità non sostituisce la definizione medica di dose, schema e obiettivo terapeutico.
Per quali ambiti viene discusso un rapporto THC:CBD 1:1?
L’articolo richiama spasticità nella sclerosi multipla, dolore neuropatico, nausea e vomito refrattari e cure palliative; cita inoltre evidenze emergenti in altri disturbi. La solidità dei dati varia e ogni uso deve essere valutato per la specifica indicazione.
Che cosa significa che una prescrizione può essere off-label?
Significa che il medico può valutare un impiego non compreso nelle indicazioni elencate, quando esistono evidenze scientifiche adeguate e ne assume la responsabilità. Occorrono motivazione clinica, consenso informato e monitoraggio, secondo la normativa applicabile.
Come si sceglie se usare l’estratto concentrato o una diluizione?
La scelta dipende dalla dose prescritta, dalla precisione necessaria, dalla tollerabilità e dalla facilità d’uso per il paziente. Medico e farmacista devono coordinarsi; il paziente non dovrebbe modificare concentrazione o quantità autonomamente.