Cannabis e Covid: facciamo chiarezza – #ClinnLive
Secondo appuntamento in diretta con i nostri medici
- Una diretta CLINN del 2022 ha analizzato lo studio secondo cui alcuni acidi cannabinoidi bloccavano in laboratorio l’ingresso di SARS-CoV-2. Gli esperti hanno respinto interpretazioni miracolistiche: risultati cellulari non dimostrano prevenzione o cura del COVID-19. Cannabis e alimentazione possono essere discusse per infiammazione o benessere, ma non sostituiscono misure e terapie validate.
Secondo appuntamento con #ClinnLive: in questa occasione, i nostri medici hanno risposto in diretta alle vostre domande su Cannabis e Covid. Sull’argomento, infatti, si sono accesi i riflettori dopo che i principali media nazionali hanno parlato dei potenziali benefici di alcuni cannabinoidi contro il virus.
Tuttavia, la narrazione quasi miracolosa che ne hanno fatto siti web e tv è lontana dalla realtà e i nostri specialisti hanno fatto chiarezza. Siamo partiti proprio da quello studio (“Cannabinoids Block Cellular Entry of SARS-CoV-2 and the Emerging Variants”) pubblicato su PubMed lo scorso 10 gennaio 2022 e con il Dottor Marco Bertolotto abbiamo capito come è stato svolto e perché non bisogna trarre facili conclusioni.
Grazie alla preziosa partecipazione della Dottoressa Valentina Florean, inoltre, abbiamo fatto un ulteriore approfondimento sui benefici della cannabis terapeutica contro le infiammazioni e come queste possono essere tenute a bada anche con l’ausilio di una corretta alimentazione. Insieme ai nostri medici, hanno preso parte a questa diretta anche il Dr. Salvatore Martorina, direttore operativo di Clinn, e Romana De Michieli della redazione del magazine online CannabisTerapeutica.info
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