La Regione Sicilia fa un altro passo avanti sulla cannabis terapeutica. Dopo l’approvazione del decreto regionale del 17 gennaio 2020, che prevede la rimborsabilità del trattamento per alcuni sintomi, ora la Regione ha deciso di estendere l’erogazione gratuita a tutte le Aziende Sanitarie Provinciali del territorio. Non solo. C’è anche una mozione per introdurre a carico del Sistema Sanitario Regionale il farmaco contro l’epilessia.

Erogazione gratuita nelle ASP

In riscontro a una nota presentata dal Comitato Pazienti Cannabis Medica, l’Assessorato regionale della Salute ha dato il via all’erogazione gratuita di cannabis terapeutica in tutte le Aziende Sanitarie Provinciali (Asp) della Sicilia. La comunicazione del Comitato lamentava, infatti, “l’inadempienza di alcune AA.SS.PP. in riferimento alle disposizioni vigenti in materia di prescrizione e dispensazione di cannabis medica”. Risultava, cioè, che da alcune Aziende Sanitarie siciliane non veniva distribuita la sostanza agli aventi diritto, definiti in base al decreto del 17 gennaio 2020, che precisa le condizioni per l’accesso alla marijuana medica a carico del Servizio Sanitario Regionale. Il documento specificava la possibilità di accedere alla cannabis gratuitamente solo per:

  • Ridurre il dolore cronico moderato-severo refrattario alle terapie farmacologiche attualmente disponibili;
  • Ridurre il dolore associato a spasticità refrattaria ad altri trattamenti in alcuni pazienti affetti da Sclerosi Multipla (il punteggio della scala NRS deve essere ≥ 5 della scala NRS, o il paziente deve presentare intolleranza alle terapie convenzionali);
  • Ridurre il dolore neuropatico, nel caso in cui il paziente abbia un punteggio ≥ 5 della scala NRS con resistenza al trattamento convenzionale o che presenti intolleranza.

La risposta alla nota è arrivata da parte dell’Assessorato alla Salute, che ha precisato le misure messe in campo dalle Aziende Sanitarie segnalate, per assicurare l’erogazione a carico del Sistema Sanitario Regionale della cannabis terapeutica. Le Asp, si legge nella comunicazione regionale, “hanno adottato nei mesi precedenti apposite delibere con farmacie aperte al pubblico o, nelle more della stipula della convenzione, hanno autorizzato la fornitura dei preparati contenenti cannabinoidi in caso di prescrizioni conformi alla vigente normativa”.

La mozione per estendere le patologie

Lo scorso 23 agosto, il Comitato Pazienti Cannabis Medica ha presentato anche una mozione, indirizzata all’assessore Ruggero Razza, chiedendo di estendere le indicazioni per l’erogazione gratuita della marijuana terapeutica alle forme di epilessia. Allegata alla richiesta, c’era una relazione tecnica realizzata dal dottor Carlo Privitera, referente scientifico del Comitato, che sottolineava l’esistenza di 20 farmaci utili per il trattamento dei sintomi legati alle crisi epilettiche. Ma con l’utilizzo di questi farmaci, si legge nella relazione, “circa un terzo dei pazienti con epilessia ha crisi refrattarie alla farmacoterapia”. Per questo, gli studiosi hanno iniziato a prendere in considerazione i trattamenti a base di cannabis terapeutica, dimostrando l’efficacia e la tollerabilità del CBD per combattere l’epilessia resistente ai farmaci. Date queste evidenze, la mozione presentata dal Comitato ha chiesto di “comprendere nell’elenco delle condizioni per cui viene riconosciuta l’erogazione a carico del SSR dei preparati magistrali a base di cannabis medica, anche tutte le forme di epilessia (farmacoresistente e non) offrendo in tal modo una valida e sicura integrazione (o alternativa nel caso delle epilessie farmacoresistenti) ai pazienti affetti da tale patologia”. La relazione del dottor Privitera si è espressa in particolare a favore dell’Epidyolex, estratto al 99,8% di CBD.

La risposta della Regione

La risposta della Regione Sicilia ha preso in considerazione la validità del farmaco Epidyolex, che è dotato dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio (AIC) Centralizzata, cioè valida in tutta l’Unione Europea. Il farmaco, quindi, è stato valutato favorevolmente in base al rapporto rischi e benefici e considerato dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) un farmaco di Livello Essenziale di Assistenza (LEA). Inoltre, si legge nella risposta dell’Assessorato alla Salute, l’AIFA “ha stabilito il regime di rimborsabilità ed il prezzo del medicinale Epidyolex”. Il farmaco, conclude l’Assessorato, “è quindi prescrivibile, a carico del SSN, nell’ambito delle condizioni previste dall’AIF su tutto il territorio regionale”. A questo, si aggiunge un’ulteriore possibilità: “Si conferma infine- conclude il documento regionale- che questo Dipartimento valuterà tempestivamente eventuali nuovi ambiti di utilizzo della cannabis ad uso terapeutico che il competente Ministero della Salute vorrà autorizzare”.

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