La Fibromialgia è una sindrome cronica e sistemica caratterizzata da molti sintomi, talvolta anche invalidanti, ai quali però non corrisponde un'oggettività. Al momento, non esiste un esame ematico o strumentale in grado di permettere una diagnosi precisa ed è per questo che chi ne è affetto viene continuamente sottoposto a innumerevoli esami che mirano principalmente a escludere altre patologie.

Proprio per la mancanza di oggettività, spesso la diagnosi di Fibromialgia è tardiva. Non di rado, infatti, il paziente passa attraverso diversi tentativi terapeutici fallimentari che portano anche all'aggravamento delle condizioni, sia dal punto di vista fisico che mentale, proprio per lo stress dato dal passaggio continuo da uno specialista all'altro, dettato dalla speranza di trovare una soluzione al proprio malessere.

Cosa comporta?

Il rapporto di incidenza tra uomo e donna nella Fibromialgia è di 1:3. La storia clinica dei pazienti è spesso caratterizzata dalla positività a patologie autoimmuni e tiroidee, da una vita intensa - sia fisica che intellettuale - in netto contrasto con la stanchezza cronica che li attanaglia. I sintomi più frequenti sono:

  • Dolore, principalmente all'apparato muscolo-scheletrico. Spesso è caratterizzato dalla presenza di punti dolenti patognomici della malattia (18 tender Points, distribuiti sul corpo).
  • Astenia, ossia la stanchezza cronica
  • Insonnia e alterazioni del sonno
  • Cefalea
  • Difficoltà di concentrazione
  • Perdita dei capelli
  • Dispesia, ossia la cattiva digestione.
  • Colon irritabile
  • Depressione

L’uso della cannabis terapeutica contro la Fibromialgia

Meno di un terzo dei pazienti fibromialgici risponde alle terapie farmacologiche classiche con Ciclobenzaprina, Duloxetina, Tramadolo, Pregabalin e Amitriptillina. Grazie all'esperienza dei nostri specialisti, possiamo affermare che la Cannabis terapeutica diventa dunque il medicamento di prima scelta. È bene ricordare che la scelta delle modalità di somministrazione dipende dalle caratteristiche di ogni paziente e che va sempre ricercare la personalizzazione della cura in ogni suo aspetto, facendo particolare attenzione anche ad alimentazione e attività fisica.